Oggi, giovedì e venerdì, l’Archivio Storico di Unicoop Tirreno ha organizzato un corso di scrittura digitale.
Qui sotto, aggiornamenti, commenti, foto.
[aggiornamento 12.24] conclusione dell’introduzione tenuta da luca toschi. si è parlato del linguaggio oltre la tecnologia, della necessità di sapere usare grammatiche e testi digitali, consapevolmente.
[agg. 12.30] cristian contini inizia dalle parole chiave della comunicazione: si parte dalla carta arrivando a layouts, brief, visual design, multimedia e via dicendo…
[agg. 12.49] cristian contini: “le rivoluzioni digitali sono state tutte delle risposte a delle esigenze che stavano emergendo dagli utenti della Rete”
[agg. 13.28] la comunicazione visiva online: il visual del testo, gli spazi bianchi, i blocchi di testo, l’impaginazione.
[agg. 15.32] le peculiarità del web 2.0. i lettori diventano produttori di contenuti. per questo è fondamentale la literacy digitale, ovvero il possedere le competenze per governare testualità che possono essere prese, riadattate, modificate, decontestualizzate da chiunque.
convergenza, rss, participation, folksonomy, wikis, segni di una forte spinta verso la partecipazione, la cooperazione.
[agg. 16.39] luca toschi: la rete così come è costruita oggi deve necessariamente uscire da una logica di semplice trasmissione, anche bidirezionale. internet deve invece garantire una condivisione, un “social” che esca dalle rete per entrare nella vita di tutti i giorni, prima di tutto nell’interpretazione di una socialità che sostenga un utilizzo del computer, dello smartphone, di ogni device indirizzato verso la gestione della conoscenza. ogni processo di comunicazione deve attivare un processo di conoscenza.
[agg. 17.07] enrico mannari: l’identità che cambia deve far vivere i principi della cooperazione, attualizzandoli oggi e preparandoli al futuro. La Rete deve aiutarci in questo obiettivo.
[agg. 18.16] un lungo dialogo che ha visto intervenire tutti i partecipanti a proposito della natura di un blog, delle sue caratteristiche, della sua natura “cooperativa”, delle modalità di progettazione di contenuti già pensati, fin dalla loro ideazione, per diventare conoscenza.
[agg. 18.32] si chiude la prima giornata di corso. domattina affronteremo le pratiche di progettazione di contenuti digitali.
[agg. 11.02] simulazione di ideazione, progettazione e realizzazione di un post. primo passo, analisi del contesto, degli obiettivi, del target: il tutto andrà ad influenzare i codici utilizzati (più o meno multimediale), il taglio, il registro comunicativo.
[agg. 11.34] partendo da un testo pubblicato su una rivista, che parlava proprio del progetto MemorieCooperative e della comunicazione cooperativa, i redattori preparano un’ipotesi di post, prima ideando un format e poi lavorando sui software.
[agg. 14.58] sperimentazione di ideazione e progettazione di una videointervista. dopo lo scenario sui linguaggi digitali ha inizio la parte pratica del corso.
[agg. 16.28] sulla base di un’esigenza editoriale, sono stati ideati, discussi e formalizzati i momenti di inventio e dispositio per un’intervista. telecamera in mano, viene adesso simulata un’intervista al primo piano dell’Archivio Storico, mettendo a punto la scaletta dell’intervista e la location, relativamente al messaggio e allo stile che si vuole comunicare.
[agg. 17.57] iniziato il montaggio video, per adesso utilizzando imovie.
1 ottobre
[agg. 10.38] scattate delle foto di prova, inizia il lavoro su photoshop. prima di tutto, nozioni di base sulla comunicazione visiva, composizione fotografica, colori. poi, prove pratiche di modifica dell’immagine, photoediting, salvataggio a diverse risoluzioni e via dicendo.
[agg. 12.11] prova pratica: scelto il soggetto, con la macchina fotografica dell’archivio si è simulata la realizzazione della fotografia per l’articolo preparato ieri nel pomeriggio. scaricata la foto, è iniziata la modifica con photoshop, dalla dimensione al contrasto, fino al salvataggio migliore per il web.
[agg. 12.54] verso la conclusione del corso, con gli interventi di sergio costalli, enrico mannari, luca toschi.

