La premiazione del concorso “L’unione fa la coop” 2013-14

30 luglio 2014 pubblicato in Attività della Fondazione

 

Se in generale non è facile comunicare la storia e la realtà di quel Giano Bifronte che è la cooperativa, allora tanto più sono importanti i segnali che possono provenire dal mondo giovanile. Un segnale, piccolo ma emblematico, ci viene dalle conclusioni della seconda edizione del concorso “L’Unione fa la Coop. La cooperazione nella storia d’Italia”, che la Fondazione Memorie Cooperative ha promosso con l’obiettivo di diffondere la cultura cooperativa ,i suoi valori, i suoi principi, tra gli studenti delle scuole medie superiori. Infatti questa volta i lavori premiati si sono concentrati sui linguaggi e sulle forme attraverso cui si può raccontare in modi innovativi il mondo Coop.Due le classi vincitrici che si sono aggiudicate buoni – validi per materiali didattici della linea ViviVerde Coop da 500 euro l’uno. Alcune allieve della VB e i ragazzi della III C dell’IIS Vespucci- Colombo di Livorno, sotto la guida della professoressa Ny Colombetti, si sono distinti per impegno e sensibilità e, divisi in quattro gruppi, hanno presentato altrettanti lavori – tre video e un fumetto – basati sull’idea di cooperazione e lavoro cooperativo e sullo sviluppo del logo e dell’idea comunicativa della Coop.In entrambi i casi i lavori hanno presentato una ricerca per la comprensione e soprattutto per la narrazione dello ‘spirito’ della cooperazione. Ciò che ha colpito in questi lavori è senza dubbio la rielaborazione dei concetti cooperativistici e l’inedita costruzione nella comunicazione attraverso i linguaggi dei nuovi media. Il risultato è stato un prodotto che spiega in modo molto diretto e chiaro , per alcuni aspetti anche più efficace di qualche spot “istituzionale”, i veri principi che hanno alimentato e alimentano l’animus Coop. Le premiazioni si sono svolte alla presenza della preside dell’istituto, la professoressa Cristina Grieco che si è detta soddisfatta dei suoi allievi e del percorso svolto durante lo sviluppo del progetto. “E’ stato un buon modo per mettere i ragazzi in condizione di lavorare in gruppo e per obiettivi, competenza che non sempre la scuola può garantire durante il normale svolgimento dell’attività didattica”, ha spiegato la preside. “Sono inoltre soddisfatta del fatto che i nostri ragazzi si siano distinti riuscendo a centrare il tema del progetto e che abbiano ottenuto questo riconoscimento”. Insomma il cooperare come metodo di lavoro instaurato tra gli studenti che con competenza davvero insolita ci hanno illustrato dei percorsi possibili nel comunicare l’identità cooperativa.

Enrico Mannari

Ti piace questo post?

Potrebbero interessarti

Agenda

aprile 2019

aprile: 2019
L M M G V S D
« mar    
1234567
891011121314
15161718192021
22232425262728
2930  

Facebook

La parola del momento

#democrazia.