Fiorfood coop, un concept store coop a Torino

11 dicembre 2015 pubblicato in Formazione

Abbiamo parlato nei nostri ultimi articoli della storia e dell’evoluzione del punto vendita cooperativo e del progetto del supermercato del futuro presentata da Coop Italia all’Expo 2015. Le cooperative di consumo stanno però cercando di trovare nuovi modi per creare un nuovo concetto di negozio “cooperativo”: la ricerca della cultura e della socialità, nonché della qualità e dei prezzi bassi, si lega sempre di più anche alle nuove tecnologie.

La storia della cooperazione di consumo in Italia comincia dieci anni dopo la creazione della cooperativa dei Probi Pionieri, nel 1854 a Torino, con la costituzione del Magazzino di previdenza.

Fiorfood TorinoGiovedì 4 dicembre 2015 è stato inaugurato da Novacoop a Torino il negozio Fiorfood. Situato nella storica Galleria di San Federico, molto vicino al luogo dove, nel 1854 fu inaugurata la prima esperienza di cooperazione di consumo italiana.

Il legame tra il passato e la tecnologia del presente, passa attraverso i valori della cooperazione. Sembra essere questa l’idea che sta alla base dell’apertura da parte di Novacoop di questo nuovo concept.

Racconta Ernesto Delle Rive , Presidente di Nova Coop: “La nostra idea, e la nostra sfida, è quella di inaugurare il primo di una serie di negozi, insediati nei centri delle grandi città della nostra regione, che, nel rapporto fra consumatore e consumo, si propongano come centri di innovazione. Un nuovo modello di negozio inteso come luogo da frequentare, da vivere, nel quale far crescere la socialità, la condivisione di temi, assistere a presentazione di libri e conferenze, fare la spesa a prezzi convenienti e poter anche degustare cibi sapientemente preparati”.

L’idea di fondo è quella di coniugare la convenienza e l’innovazione ai valori fondanti  e alla storia della cooperazione. La scelta del nome Fiorfood esplicita il legame con la linea di prodotti fiorfiore Coop e comunica, in maniera sintetica e memorabile, il concetto di ristorazione di alta qualità e di eccellenza enogastronomica: ciò che sta alla base dell’approccio alla ristorazione è quello di unire educazione al palato, racconto del cibo ed educazione alimentare, grazie anche all’uso della tecnologia.la cooperativa a fumetti

Il negozio si estende su 3 livelli per 1.300 mq e comprende bistrot e ristorante (con la consulenza di chef stellati), enoteca, una libreria e-coop e uno spazio polifunzionale per le iniziative sociali. Accanto alla presenza di tecnologie come videowall, possibilità di utilizzare App per leggere i prezzi o avere delle informazioni aumentate sui prodotti, lungo tutto il percorso sono state messi dei pannelli che raccontano la storia della cooperazione, per rimarcare l’attacccamento con le proprie radici storiche. A questo proposito anche la Fondazione ha dato il suo contributo, fornendo una pagina di storia cooperativa a fumetti presente all’Archivio.

 

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