Il 9 maggio, Napolitano e la Rete degli archivi per non dimenticare

12 maggio 2011 pubblicato in La fondazione segnala

Il 9 maggio, Giornata della memoria delle vittime del terrorismo e delle stragi, è stato dedicato quest’anno, per espressa volontà del Presidente della Repubblica Giorgio Napolitano, ai magistrati uccisi negli anni di piombo.

Vedere il nostro Presidente commuoversi, sentire la sua voce spezzarsi nel ricordo di persone uccise perché facevano onestamente il loro lavoro è un momento che riscalda il cuore, nel mezzo di una campagna elettorale che nemmeno la fantasia del miglior Magritte avrebbe potuto disegnare. Una commozione quella del Presidente che non può che essere interpretata come un invito a non perdere la capacità di indignarsi di fronte alle ingiustizie e a riconsiderare la vita umana come il più sacro dei beni.

Un invito implicito, quello di Napolitano, che fa il palio con quello esplicito del partigiano francese Stéphane Hessel, che ha creato in queste settimane un piccolo caso editoriale con il suo pamphlet Indignatevi!.

Lo stesso giorno Giorgio Napolitano ha inaugurato con un simbolico click il portale della Rete degli archivi per non dimenticare, un progetto nato nel 2005 su iniziativa dell’Archivio Flamigni di Oriolo romano, l’Icpal (Istituto Centrale per il restauro e la conservazione del Patrimonio Archivistico e Librario)  e l’Archivio di Stato di Viterbo.

Una rete formata da una cinquantina di archivi pubblici e privati, il cui scopo è quello di rendere disponibili ad un vasto pubblico la più grande quantità possibile di fonti documentali esistenti sui temi del terrorismo, della violenza politica e della criminalità organizzata. Le realtà che aderiscono al progetto sono le più varie dal punto di vista geografico e le più trasversali sotto il profilo culturale e politico e comprendono, citiamo solo a titolo di esempio, l’Accademia di Studi Storici Aldo Moro, l’Archivio audiovisivo del movimento operaio e democratico e l’Associazione fratelli Mattei.

Potrebbero interessarti

Agenda

ottobre 2022

ottobre: 2022
L M M G V S D
« giu    
 12
3456789
10111213141516
17181920212223
24252627282930
31  

La parola del momento

#democrazia.