In viaggio verso Itaca. Pratiche e riflessioni di un cooperatore tra futuro e realtà

9 settembre 2013 pubblicato in Pubblicazioni della Fondazione

Quali sono le vecchie e nuove ragioni di esistenza di una cooperativa di consumatori in una stagione  segnata da una crisi profonda economica e sociale? Come la sua esistenza e il suo sviluppo possono  contribuire a dare una risposta positiva alla crisi, visto la fiducia che gode tra i cittadini e il suo radicamento  territoriale e sociale? Può la cooperazione, e quella di consumo in particolare, evolversi e svilupparsi nel  tempo, accrescendo peso e dimensioni, affrontare con rinnovata creatività le nuove sfide del mondo  globalizzato facendo forza sulla sua identità di impresa di proprietà collettiva a scopo mutualistico e con una  direzione manageriale elettiva? Attorno a questi temi si snodano le riflessioni di Sergio Costalli.  Non basta  richiamarsi retoricamente alla “diversità” se valori e principi non divengono la bussola per l’agire  imprenditoriale. Un agire sottolinea Costalli – che deve misurarsi con una realtà fortemente mutata e che sollecita a guardare oltre gli orizzonti tradizionali. Ecco allora il possibile delinearsi di una sorta dì “città cooperativa”, il protagonismo dei soci e dei consumatori visti come cittadini, l’importanza di una cooperativa “comunicante”, il ruolo fondamentale della cultura e della memoria storica senza di cui non si diventa protagonisti. Il volume ha una prefazione di Stefano Zamagni.

Ti piace questo post?

Potrebbero interessarti

Agenda

dicembre 2018

dicembre: 2018
L M M G V S D
« set    
 12
3456789
10111213141516
17181920212223
24252627282930
31  

Facebook

La parola del momento

#democrazia.